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Dana Dabagova

La client experience è ciò che un cliente vive e ricorda quando entra in un tuo negozio. Parto dai valori del brand e li traduco in comportamenti osservabili: come si accoglie, come si presenta il prodotto, come si chiude e come si resta in contatto.

Quando serve

  • Il brand ha valori scritti bene che in negozio non si vedono.
  • Il servizio cambia molto da un negozio all'altro e da un venditore all'altro.
  • I clienti comprano una volta e non tornano.
  • Mystery shopping e recensioni dicono cose diverse da quelle che racconta la rete.

Cosa faccio

Valori tradotti in comportamenti

Insieme a direzione e marketing definisco pochi comportamenti chiave per ogni momento della visita, scritti in modo che uno store manager li possa osservare e correggere.

Cerimonia di vendita e standard di servizio

Disegno il percorso del cliente dall'ingresso al dopo vendita e gli standard che lo sostengono, adattati a full price, outlet e department store.

Formazione di store manager e team

Formo prima chi guida il negozio, poi il team, con sessioni brevi sul campo invece di giornate d'aula scollegate dal lavoro.

Misurazione continua

Imposto il modo di misurare l'esperienza e di riportarla nelle riunioni di negozio, così resta un tema di gestione e non un'iniziativa una tantum.

Come si misura

Uniamo la voce del cliente ai numeri di vendita, perché un'esperienza migliore deve vedersi anche in cassa.

Indicatori

  • NPS e soddisfazione dopo la visita
  • Tasso di riacquisto
  • Conversione
  • Punteggio di mystery shopping

Un caso

Client experience su oltre 100 punti vendita

Brand americano di accessori di lusso, rete EMEA

NPS
clienti che ritornano, nel pilota CRM

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Domande frequenti

Come si misura la client experience in negozio?

Con tre fonti lette insieme: cosa dicono i clienti (NPS o sondaggi dopo la visita), cosa osserva un occhio esterno (mystery shopping e visite in negozio) e cosa mostrano i dati di vendita (riacquisto, conversione, scontrino). Una sola di queste, da sola, racconta metà della storia.

La formazione si fa in aula o in negozio?

Soprattutto in negozio. L'aula serve per allineare su valori e standard; il cambiamento avviene sul campo, con sessioni brevi e ripetute accanto al team durante il lavoro vero.

Funziona anche per gli outlet?

Sì, con standard propri. In outlet tempi, flussi e aspettative del cliente sono diversi dal full price, ma è spesso lì che un brand incontra per la prima volta molti dei suoi clienti. Vale la pena curarlo.

Una call gratuita di 30 minuti per capire se e come posso essere utile.